TRANSIZIONE 4.0
Ricerca e sviluppo
Ricerca, Sviluppo e Innovazione Tecnologica per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese. Sono ammissibili al Credito d’Imposta tutte le imprese residenti in Italia indipendentemente da natura giuridica, settore di appartenenza, dimensione e regime contabile.
Credito d'imposta per beni strumentali
Agevolazione per l'acquisto di macchinari, impianti e software con tecnologie digitali avanzate (es.
IoT, robotica, AI).
Credito d'imposta per ricerca, sviluppo, innovazione e design
Incentivi per investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico, innovazione di prodotto e sostenibilità.
Credito d'imposta per formazione 4.0
Sostegno alle aziende che investono nella formazione dei dipendenti su competenze digitali e tec
Credito d'imposta per investimenti in innovazione tecnologica e green
Per progetti che migliorano l'efficienza energetica e l'impatto ambientale
Ricerca & Sviluppo 4.0 e Innovazione 4.0
La legge di bilancio del 2021 ha introdotto e potenziato il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione
e Design.
L'obiettivo è stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione Tecnologica per innovare
processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
Sono ammissibili al Credito d’Imposta tutte le imprese residenti in Italia indipendentemente TRANSIZIONE
4.0 Pag 7 da natura giuridica, settore di appartenenza, dimensione e regime contabile.
LE ATTIVITÀ AMMISSIBILI SONO: Attività di Ricerca e Sviluppo, ossia attività di ricerca fondamentale,
ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, definite tenendo conto dei
principi generali e dei criteri contenuti nel c.d. Manuale di Frascati dell’OCSE. Per tutte e tre le tipologie
assumono rilevanza le attività di Ricerca e Sviluppo che perseguono un progresso o un avanzamento delle
conoscenze o delle capacità generali in un campo scientifico o tecnologico.
Innovazione tecnologica: Attività di Innovazione Tecnologica, identificate dal decreto tenendo conto dei
principi generali contenuti nelle linee guida elaborate dall’OCSE con il c.d. Manuale di Oslo. In particolare,
costituiscono attività di Innovazione Tecnologica i lavori, diversi da quelli di ricerca e sviluppo, finalizzati alla
realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o significativamente migliorati, rispetto a quelli
già realizzati o applicati dall’impresa.
Attività di Design e ideazione estetica: nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo,
del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.
Innovazione 4.0 e green: i lavori svolti nell’ambito di progetti relativi alla trasformazione dei processi
aziendali attraverso l’integrazione e l’interconnessione dei fattori rilevanti per la creazione di valore e quelli
svolti secondo i principi dell’economia circolare, così come declinati nella comunicazione della
Commissione europea (COM 2020) 98 dell’11 marzo 2020.
LE SPESE AMMISSIBILI SONO:
1. Spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato e spese per il personale titolare di
rapporto di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato;
2. Quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative
ai beni materiali mobili e ai software anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo
ordinariamente deducibile ai f ini della determinazione del reddito d’impresa relativo al periodo d’imposta
di utilizzo;
3. Per contratti aventi spese ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle
attività ammissibili al credito d’imposta; Pag 8 Tempi di fruizione del Credito d’Imposta Il Credito d’Imposta
è fruibile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di
maturazione.
4. Quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali
relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a
una nuova varietà vegetale (solo per le attività di R&S);
5. Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti;
6. Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi;
7. Spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile.
Tempi di fruizione del Credito d’Imposta
Il Credito d’Imposta è fruibile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta
successivo a quello di maturazione.
Beni Strumentali 4.0
È un credito d’imposta È un credito d’imposta destinato a destinato a supportare le imprese che
effettuano investimenti utili alla trasformazione digitale e tecnologica dei processi produttivi di strutture
ubicate nel territorio dello Stato, per l’acquisizione di beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali,
ricompresi negli allegati A e B Legge 232/2016.
Hanno accesso al beneficio sia le imprese Hanno accesso al beneficio sia le imprese residenti che le stabili
organizzazioni di soggetti non residenti, così come gli esercenti arti e professioni, le imprese agricole e le
imprese marittime sempre che sia assicurato il rispetto della normativa della sicurezza sui luoghi di lavoro,
(DL 81/08) e l’integrale versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
I richiedenti sono tenuti a produrre documentazione utile ad accertare che i beni acquisiti possiedano le
caratteristiche tecniche previste dalla normativa e siano interconnessi al sistema aziendale di gestione
della produzione o alla rete di fornitura.
Con riferimento agli investimenti effettuati in beni strumentali, le percentuali agevolative sono valide per il
triennio 2023 – 2025.
I tempi
Per entrambe le categorie di beni strumentali (materiali ed immateriali), rimane invariata la condizione che
gli investimenti agevolabili Per entrambe le categorie di beni strumentali (materiali ed immateriali), rimane
invariata la condizione che gli investimenti agevolabili possano essere realizzati sino al 30 giugno dell’anno
successivo, a patto che entro il 31 dicembre dell’anno in corso l’ordine sia stato accettato dal fornitore e
siano stati pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo del bene.
La fruizione del credito di imposta può avvenire a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta
interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, in
compensazione in cinque quote annuali di pari importo ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali
Credito d'imposta per beni strumentali
Agevolazione per l'acquisto di macchinari, impianti e software con tecnologie digitali avanzate (es.
IoT, robotica, AI).
Credito d'imposta per ricerca, sviluppo, innovazione e design
Incentivi per investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico, innovazione di prodotto e sostenibilità.
Credito d'imposta per formazione 4.0
Sostegno alle aziende che investono nella formazione dei dipendenti su competenze digitali e tech
Credito d'imposta per investimenti in innovazione tecnologica e green
Per progetti che migliorano l'efficienza energetica e l'impatto ambientale
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